Istruzione e formazione, il Consiglio UE promuove la mobilità
Pubblicato Giovedì, 23 maggio 2024"L'Europa in movimento" è la nuova raccomandazione approvata dal Consiglio Istruzione, gioventù, cultura e sport, lo scorso 14 maggio, con l’obiettivo di offrire ulteriori opportunità di mobilità per l'apprendimento per tutti.
Con questa raccomandazione il Consiglio mira a incoraggiare più persone a sfruttare le opportunità di studio ed apprendimento all'estero e amplia il quadro della UE per la mobilità dell'apprendimento per comprendere studenti di tutte le età, compresi insegnanti ed apprendisti.
Nella stessa sessione, è stato dibattuto anche il ruolo dell’intelligenza artificiale nell'istruzione e nella formazione: oltre a sottolineare l’importanza di sfruttare i vantaggi offerti dall’intelligenza artificiale, che potrebbe fornire un’esperienza di apprendimento più personalizzata, sono state presentate le misure introdotte a livello nazionale e ribadita la necessità di sviluppare le competenze digitali degli studenti e di rafforzare il ruolo e le competenze degli insegnanti.
Tre settori chiave sono stati individuati nel dibattito sull’intelligenza artificiale: come i sistemi nazionali di istruzione e formazione possono essere preparati per le sfide poste dall’IA, sfruttando al massimo le opportunità che l’IA ha da offrire; la misura in cui l’intelligenza artificiale sta già incidendo sui loro sistemi nazionali di istruzione e formazione; le misure che potrebbero essere adottate a livello europeo, in consultazione con gli Stati membri, per sfruttare al massimo l’intelligenza artificiale nell’istruzione e nella formazione, garantendo al contempo un’istruzione di qualità per tutti.
Il Consiglio ha inoltre richiamato l’attenzione sui potenziali rischi presentati da questa nuova era tecnologica e ha invitato la Commissione a definire un approccio comune a livello della UE all’uso dell’IA nell’istruzione e nella formazione.
Gli altri temi discussi dal Consiglio sono stati quelli di promuovere politiche e pratiche basate sull’evidenza nell’istruzione e nella formazione, la promozione di società inclusive per i giovani, che stabiliscano misure mirate per promuovere l'equità, l'inclusione e il sostegno ai giovani in Europa e i risultati dell’Anno europeo della gioventù 2022 e come darne seguito nel 2024.
Per maggiori informazioni, consulta la pagina dedicata ai lavori del Consiglio Istruzione, gioventù, cultura e sport.



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