UE, le aspettative dei cittadini

Pubblicato Mercoledì, 29 maggio 2024

Un crescente ottimismo riguardo al futuro, insieme alla richiesta di un'Unione europea più forte e più indipendente, è il pensiero prevalente registrato nell’ultimo sondaggio Eurobarometro standard 101 (primavera 2024), pubblicato lo scorso 23 maggio.

In vista delle elezioni europee, quasi tre quarti degli intervistati (74%) affermano di sentirsi cittadini della UE, ancora una volta il livello più alto in oltre vent'anni. Oltre sei cittadini UE su dieci (62%) sono inoltre ottimisti riguardo al futuro dell'Unione, facendo registrare un lieve aumento rispetto al sondaggio precedente nell'autunno 2023. Anche la fiducia nella UE è aumentata ed è ora pari al 49%, mentre la fiducia nei governi nazionali si attesta al 33%.

La percezione della situazione dell'economia europea è migliorata dall'autunno 2023: il 47% degli intervistati la considera ora "buona", il livello più alto dal 2019. Una pluralità di cittadini (45%) ritiene che la situazione economica europea rimarrà stabile nei prossimi 12 mesi. La tendenza positiva si riflette anche nel sostegno all'euro che resta stabilmente elevato, sia nella UE nel suo complesso (70%) che nella zona euro (78%).

Secondo gli europei, l'ambito prioritario dell'azione dell'Unione europea a medio termine è quello della sicurezza e della difesa (34%), seguito a breve distanza da clima e ambiente (30%). La sanità (26%) si colloca al terzo posto e l'economia e la migrazione al quarto (25% per entrambe). Allo stesso tempo quasi la metà (46%) di tutti i cittadini ritiene che nel breve termine la garanzia di pace e stabilità avrà il maggiore impatto positivo sulla loro vita, seguito dalla sicurezza dell'approvvigionamento alimentare, sanitario e industriale nell'UE (28%), dalla creazione di maggiori opportunità di lavoro e dalla gestione della migrazione (26%).


Per maggiori dettagli, leggi l’Eurobarometro standard 101 (primavera 2024).