Progresso sociale regionale UE, presentata la relazione 2024
Pubblicato Lunedì, 27 maggio 2024"Da tempo diciamo che il PIL è uno strumento utile per valutare i progressi delle regioni della UE, ma non fornisce un quadro completo. Ogni indicatore, da quelli economici e sociali a quelli sul benessere, sulle percezioni e la fiducia dei cittadini, ha il proprio ruolo da svolgere; l'indice di progresso sociale fornisce importanti indicazioni sullo sviluppo regionale in Europa. Questi dati possono essere utilizzati per valutare lo sviluppo regionale, contribuendo così al miglioramento della vita di tutti gli europei". La commissaria UE per la Coesione e le Riforme, Elisa Ferreira, ha presentato con queste parole, lo scorso 23 maggio, l'ultima edizione dell'indice di progresso sociale regionale della UE.
La relazione misura il progresso sociale nelle regioni UE e consente alla Commissione di valutare la qualità della vita e il benessere dei cittadini. La rilevanza dei dati raccolti è costituita dalla possibilità di agire per garantire il conseguimento degli obiettivi della politica di coesione: non lasciare indietro nessuna persona o regione.
L'indice di progresso sociale della UE misura il benessere e il progresso sociale in tutte le regioni dell'Unione europea mediante 53 indicatori socioeconomici e ambientali, compresi indicatori relativi alla percezione e alla fiducia dei cittadini.
Combina indicatori economici e sociali per garantire che le politiche vadano oltre il prodotto interno lordo, per rispecchiare al meglio lo sviluppo della società e le percezioni dei cittadini, affinché si possa costruire un'Europa equa, sostenibile e inclusiva. L'indice è stato sviluppato per esaminare il progresso sociale e gli atteggiamenti a livello regionale, a integrazione del PIL, che è spesso l'indice più utilizzato.
Consulta l'Indice di progresso sociale dell'UE 2.0 - edizione 2024.



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