REGI, il report sulle attività 2019 - 2024
Pubblicato Martedì, 04 giugno 2024In vista delle ormai prossime elezioni del Parlamento europeo, la Commissione REGI - la Commissione per lo Sviluppo Regionale - ha pubblicato il report delle attività condotte dal 2019 al 2024.
La Commissione REGI, secondo quanto previsto nell'allegato VI del Regolamento, è responsabile della politica regionale e di coesione, in particolare:
a) del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Fondo di Coesione (FC) e gli altri strumenti della politica regionale dell'Unione;
b) di valutare l'impatto delle altre politiche dell'Unione sulla coesione economica e sociale;
c) del coordinamento degli strumenti strutturali dell'Unione;
d) della dimensione urbana della politica di coesione;
e) delle regioni ultraperiferiche e insulari nonché regioni transfrontaliere e interregionali cooperazione;
f) dei rapporti con il Comitato delle Regioni, cooperazione interregionale organizzazioni ed autorità locali e regionali.
La politica di coesione è una delle politiche di investimento pubblico più rilevanti dell’Unione Europea; è il primo pilastro di bilancio del periodo di programmazione 2021-2027.
Mira a ridurre le disparità sociali, territoriali ed economiche in tutte le regioni e le città, sia ricche sia povere, anche attraverso il sostegno agli investimenti in infrastrutture, creazione di posti di lavoro, crescita economica, sviluppo sostenibile e miglioramenti al cittadino.
Per raggiungere questi obiettivi e rispondere alle diverse esigenze di sviluppo in tutte le regioni dell’Unione europea, sono stati stanziati 392 miliardi di euro, quasi un terzo del bilancio totale della UE per la Politica di coesione per il periodo 2021-2027.
Nel report vengono riportate le attività condotte dalla Commissione REGI e in particolare viene sottolineata la rapidità di intervento nel caso delle ultime crisi, dal Covid alla guerra di aggressione all’Ucraina, dalla crescita dei prezzi dell’energia e all’inflazione elevata.
Questo resoconto sulle attività della Commissione REGI ha anche il senso di voler mettere insieme i diversi traguardi raggiunti per poterli usare come base per la nuova legislatura, nella quale sarà necessario lavorare a una riforma della politica di coesione nell’ottica di semplificarla a tutti i livelli, di renderla più efficiente, più veloce e più grande nelle realizzazioni.
Per maggiori informazione, consulta il report della Commissione REGI.



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