Consiglio europeo, le linee strategiche per il futuro

Pubblicato Lunedì, 01 luglio 2024

Le decisioni sul prossimo ciclo istituzionale e sulle riforme interne erano tra gli esiti più attesi del Consiglio europeo, dello scorso 27 giugno.

Oltre a raggiungere conclusioni su Ucraina, Medio Oriente, sicurezza e difesa e competitività, il Consiglio ha adottato l’Agenda strategica 2024-2029, il piano politico che stabilisce le direzioni e gli obiettivi dell’Unione europea.

L’Agenda, intesa come strumento utile a rendere l’Europa più sovrana e meglio attrezzata per affrontare le sfide future, si basa su tre pilastri: un’Europa libera e democratica - un’Europa forte e sicura - un’Europa prospera e competitiva. Il testo concordato dal Consiglio è frutto di confronti avuti con tutti i leader della UE sulle sfide e priorità da raggiungere, avviati a partire dal vertice informale di Granada nell’ottobre 2023. 

Per ciò che riguarda le riforme interne, I leader UE hanno adottato una tabella di marcia sui futuri lavori, nella quale sono anche delineate le riforme che l’Unione dovrebbe intraprendere per realizzare le sue ambizioni a lungo termine e affrontate questioni chiave su priorità e politiche di fronte alla nuova realtà geopolitica. Tenendo conto di questo, il Consiglio ha invitato la Commissione a presentare, entro la primavera del 2025, revisioni politiche approfondite che comprendano elementi operativi riguardo ai seguenti quattro filoni: valori, compresi strumenti e processi per proteggere lo stato di diritto; politiche volte a garantire la competitività, la prosperità e la leadership a lungo termine dell’UE sulla scena globale e a rafforzare la sua sovranità strategica; bilancio, anche in vista dei negoziati sul bilancio a lungo termine dell’UE; governo. È prevista per giugno 2025 una verifica dei progressi compiuti sui quattro filoni. 

Infine, il Consiglio ha deliberato sulle tre posizioni istituzionali principali per il prossimo ciclo: ha eletto António Costa presidente del Consiglio europeo e indicato Kaja Kallas come candidata idonea alla carica di Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Il Consiglio ha inoltre proposto Ursula von der Leyen come candidata alla presidenza della Commissione europea, che dovrà essere eletta dal Parlamento europeo a maggioranza dei membri che lo compongono.

Il presidente della Commissione, l'alto rappresentante e gli altri commissari saranno soggetti, nel loro insieme, al voto di consenso del Parlamento europeo prima della loro nomina formale da parte del Consiglio europeo.

 

Per maggiori informazioni, consulta le conclusioni complete del Consiglio europeo del 27 giugno 2024.