Ricerca e innovazione, la relazione 2024 della Commissione europea

Pubblicato Mercoledì, 03 luglio 2024

Negli ultimi vent'anni gli investimenti della UE in ricerca e innovazione (R&I) sono aumentati, contribuendo in particolare alla competitività nelle tecnologie verdi e alla qualità complessiva della ricerca dell'Unione. Lo si evince dai dati riportati nell’edizione 2024 della relazione sui risultati nel campo della scienza, della ricerca e dell’innovazione (SRIP), pubblicata dalla Commissione europea.

Questa nuova edizione offre una panoramica completa e dettagliata delle prestazioni attuali dell’Europa in termini di scienza, ricerca e innovazione. Evidenziando il ruolo essenziale della ricerca e innovazione nel promuovere la competitività, la sostenibilità ambientale e il miglioramento della qualità della vita, il rapporto offre un’analisi ricca di dati abbinata a un’esplorazione approfondita di questioni politiche di attualità.

Il rapporto, oltre a riportare i risultati finora raggiunti, sottolinea le tre principali sfide che la UE si trova ad affrontare in ambito di ricerca e innovazione: il divario in R&I tra Stati membri e quello tecnologico rispetto ad altre regioni del mondo, il sottoutilizzo degli ecosistemi di R&I. 

La relazione “rivela che in Europa dobbiamo intensificare gli sforzi per raggiungere l'obiettivo di investire il 3% del PIL in ricerca e sviluppo – ha dichiarato Iliana Ivanova, commissaria Ue per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani -  e per fornire soluzioni innovative alle sfide che ci troviamo ad affrontare. Rafforzare le capacità scientifiche e tecnologiche dell'Europa e la complementarietà dell’azione a livello europeo, nazionale e regionale è fondamentale per la resilienza e la competitività attuali e a lungo termine".

Il SRIP 2024 è la quinta edizione di questa pubblicazione, che ha cadenza biennale.

Per maggiori informazioni, consulta il SRIP 2024.