Rapporto ESDE, competitività e crescita grazie alle riforme sociali
Pubblicato Giovedì, 26 settembre 2024Gli investimenti e le riforme sociali stimolano l’occupazione, l’inclusione sociale, la competitività e la crescita economica. Questa è la principale conclusione del Rapporto 2024 della Commissione sull’occupazione e gli sviluppi sociali in Europa (ESDE), il principale rapporto analitico della Commissione sull'occupazione e gli affari sociali, che fornisce analisi economiche aggiornate e relative raccomandazioni politiche.
Sono le riforme e il sostegno finanziario per l’educazione e la cura della prima infanzia, lo sviluppo delle competenze, l’apprendimento permanente, la formazione professionale e alcuni programmi di sostegno all’occupazione ad aiutare principalmente gli sviluppi sui redditi, sui livelli di occupazione, sull’inclusione sociale e sulla lotta alla povertà, contribuendo a ridurre i divari sociali ed economici.
“Il Rapporto ESDE 2024 – ha spiegato Nicolas Schmit, commissario UE per l’Occupazione e i diritti sociali - mostra che gli investimenti e le riforme sociali sono essenziali non solo per ridurre le disuguaglianze e migliorare la qualità della vita dei cittadini, ma anche per la crescita e la competitività dell’Europa. I risultati dell’ESDE – ha precisato - rafforzano il nostro impegno ad attuare pienamente il pilastro europeo dei diritti sociali e a raggiungere gli obiettivi principali della UE per il 2030 in materia di occupazione, competenze e riduzione della povertà”.
Anche gli investimenti e le riforme sociali hanno contribuito, tra il 2010 e il 2021, ad aumentare la ricchezza mediana nella zona euro e a ridurre le differenze tra gli Stati membri. I paesi dell’UE con prestazioni economiche e sociali precedentemente più deboli hanno raggiunto i paesi più forti, in parte grazie a questi investimenti. Tuttavia, nonostante il progresso economico e sociale complessivo, il Rapporto rileva anche che persistono notevoli disparità sia all'interno dei singoli Paesi che tra di essi.
Secondo il Rapporto ESDE, gli investimenti e le riforme sociali producono rendimenti più elevati quando si concentrano sulle prime fasi della vita dei cittadini: investire nell'istruzione e nell'assistenza alla prima infanzia aiuta i genitori, in particolare le madri, a trovare e mantenere un lavoro, il che riduce i divari di genere sia nei livelli di occupazione sia di retribuzione, come pure riduce il rischio di povertà ed esclusione sociale.
Sul fronte del lavoro, nel Rapporto si evidenzia come investire in politiche attive del mercato del lavoro aiuta le persone a garantire e mantenere posti di lavoro: le azioni finanziate in questo ambito dal Fondo sociale europeo Plus (FSE+) possono stimolare, ad esempio, l'occupazione, promuovere la crescita economica a lungo termine ed aiutare regioni e paesi a recuperare economicamente e socialmente. La nuova Commissione presenterà, su queste tematiche, una Roadmap per lavori di qualità, sviluppata insieme alle parti sociali, per sostenere salari equi, buone condizioni di lavoro, formazione e transizioni lavorative eque per i lavoratori dipendenti e autonomi.
I finanziamenti pubblici, in particolare attraverso l'ESF+, hanno effettivamente aumentato l'occupazione, si sottolinea nel Rapporto, stimolando lo sviluppo delle competenze. Questo sostegno aiuta a mantenere più persone occupate per almeno 20 anni dopo l'investimento iniziale, compensando così ampiamente i costi iniziali e aumentando il PIL. Con oltre 65 miliardi di euro di finanziamenti della UE dedicati ai programmi sulle competenze, in particolare attraverso il Recovery and Resilience Facility e l'ESF+, queste iniziative UE stanno svolgendo un ruolo cruciale nel garantire che la transizione verso un'economia verde e digitale sia equa.
Per maggiori informazioni, consulta il Rapporto ESDE 2024.



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