GDPR, protezione dei dati e legislazione UE
Pubblicato Venerdì, 07 febbraio 2025Le prospettive future e una panoramica su quanto raggiunto finora nel campo della protezione dei dati è offerta nel briefing del Parlamento europeo "Understanding EU data protection policy", pubblicata lo scorso 21 gennaio.
Con l’approvazione nel 2016 del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), l’Unione europea si è dotata di una legislazione ampia, dando concretezza al progetto di riforma del quadro normativo avviato dalla Commissione europea nel 2012.
Il tema della protezione delle informazioni personali è entrato nell’agenda non solo delle istituzioni, ma anche dei cittadini, che hanno preso consapevolezza dei propri diritti sull’utilizzo dei dati. Per questo nell’Unione europea la protezione dei dati personale è diventata una questione sociale, giuridica e politica sempre più importante.
Il diritto alla privacy e il diritto alla protezione dei dati personali sono entrambi sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali della UE e dai trattati UE. L’entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009 ha conferito alla Carta lo stesso valore giuridico dei Trattati e ha abolito la struttura a pilastri, fornendo una base più forte per un regime di protezione dei dati della UE più efficace e completo.
Nei prossimi anni, le sfide che l’Unione europea intende perseguire nel campo della protezione dei dati includeranno la correzione delle carenze nell’applicazione del GDPR, il bilanciamento tra conformità ed esigenze di dati delle tecnologie emergenti, la concessione dell’accesso ai dati per scopi di sicurezza senza compromettere eccessivamente la privacy e la protezione dei dati e la mitigazione degli oneri di conformità per le piccole e medie imprese.
Per approfondire consulta il briefing “Understanding EU data protection policy”.



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