QFP, la comunicazione della Commissione UE per il prossimo bilancio a lungo termine

Pubblicato Venerdì, 14 febbraio 2025

“La strada verso il prossimo quadro finanziario pluriennale” è il titolo della comunicazione pubblicata dalla Commissione europea, lo scorso 12 febbraio, nella quale vengono delineate le principali sfide politiche e di bilancio che determineranno la progettazione del prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP).

Le nuove sfide e aspettative per l’azione dell’Unione europea, si legge nella comunicazione, richiedono di riconsiderare il modo in cui funziona il bilancio UE per adattarlo al futuro. L’obiettivo di un’Europa libera, democratica, forte, sicura, prospera e competitiva richiede un bilancio UE riformato e rafforzato: più semplice, più flessibile, più mirato e di maggiore impatto.

Il prossimo bilancio a lungo termine, che avrà inizio nel 2028, prevederà l’introduzione di nuove risorse proprie e l’Unione europea dovrà, più che in passato, massimizzare l’impatto di ogni euro speso, concentrandosi sulle priorità e sugli obiettivi UE in cui l’azione è maggiormente necessaria.

Il nuovo approccio per un bilancio moderno della UE dovrebbe includere un piano per ciascun paese con riforme e investimenti chiave, progettati e implementati in collaborazione con le autorità nazionali, regionali e locali. Un Fondo europeo per la competitività dovrebbe creare una capacità di investimento per sostenere i settori strategici e le tecnologie critiche. Il bilancio UE dovrebbe poter fare affidamento su entrate modernizzate per garantire finanziamenti sufficienti e sostenibili per le nostre priorità comuni.

Inoltre, il finanziamento rinnovato dell’azione esterna dovrebbe essere più incisivo, mirato e allineato con gli interessi strategici, contribuendo a una nuova politica estera e dovrebbe prevedere ulteriori garanzie a tutela dello Stato di diritto.

“Il prossimo bilancio a lungo termine – ha precisato la presidente della Commissione europea von der Leyen - rafforzerà la visione condivisa della nostra Unione per il futuro. Traduce le nostre priorità comuni in azioni tangibili, che fanno la differenza per milioni di cittadini, imprese, regioni e ricercatori. Invitiamo pertanto tutti gli europei a dire la loro attraverso le consultazioni pubbliche, il panel dei cittadini o la piattaforma di coinvolgimento. Questo è un invito a definire un bilancio moderno, ambizioso e rafforzato. Le nostre sfide sono anche obiettivi comuni: insieme siamo più potenti”.

Proprio per agevolare la partecipazione di tutti alla costruzione del futuro bilancio, la Commissione ha contestualmente alla pubblicazione della comunicazione, lanciato una consultazione pubblica, invitando le parti interessate e i cittadini a dire la loro sul bilancio UE e sulle politiche che dovrebbe sostenere. Le consultazioni resteranno aperte per le prossime 12 settimane.

Inoltre, un comitato di cittadini riunirà 150 europei per discutere e formulare raccomandazioni concrete per il prossimo bilancio dell'UE e sarà aperta una piattaforma online che offrirà a tutti la possibilità di partecipare al dibattito. Infine, il commissario UE al Bilancio Piotr Serafin intraprenderà un tour d'Europa nel corso del 2025 per avviare consultazioni individuali con le autorità degli Stati membri, le parti interessate regionali e i beneficiari del bilancio dell'UE.

La Commissione presenterà la sua proposta formale per il prossimo quadro finanziario pluriennale nel luglio 2025, con l'obiettivo di garantire un accordo prima della sua attuazione nel gennaio 2028.