Il Consiglio europeo nel 2024, il resoconto EPRS delle attività

Pubblicato Mercoledì, 17 dicembre 2025

Ucraina, Medio Oriente e competitività sono i temi maggiormente affrontati nel corso del 2024 nelle riunioni del Consiglio europeo. La panoramica tracciata dall’EPRS, il Servizio di ricerca del Parlamento europeo, "The European Council in 2024. Overview of dynamics, discussions, and decisions" evidenzia l’andamento dei lavori del Consiglio UE durante il 2024, mettendo in luce le priorità gestite: massimizzare il sostegno alla difesa dell'Ucraina contro l'aggressione militare russa, rispondere all'aggravarsi della crisi umanitaria a Gaza e all'ampliamento del conflitto in Medio Oriente, porre fine al declino della competitività globale della UE.

Il numero e la durata delle diverse riunioni del Consiglio mostrano come si stia superando il momento di crisi, tornando a calendari più canonici rispetto al 2023: nel corso del 2024, infatti, nessuna delle riunioni è stata in risposta a una crisi o a un'emergenza. Secondo l’EPRS, il fatto che gli incontri del Consiglio europeo siano relativamente meno numerosi e più brevi suggerisce una maggiore efficienza dell'istituzione, non una sua minore rilevanza.

Sempre nel 2024, il Consiglio ha dovuto gestire un cambio ai vertici: dopo le dimissioni del presidente Charles Michel a novembre, António Costa ha assunto l’incarico e ha iniziato a pieno regime dal mese di dicembre, segnando un miglioramento nei rapporti tra Consiglio europeo e Commissione.

Per approfondimenti consulta l’analisi dell’EPRS "The European Council in 2024. Overview of dynamics, discussions, and decisions".