Giovani UE, la corrispondenza tra lavoro e campo di istruzione
Pubblicato Mercoledì, 25 febbraio 2026Nel 2024 l’Eurostat ha rilevato che il 56,4% dei giovani, di età compresa tra 15 e 34 anni, nell'Unione europea con un livello di istruzione medio o alto ha dichiarato una corrispondenza molto alta o elevata tra il proprio campo di studi e le proprie esigenze lavorative. Separatamente, il 46,1% di coloro con un livello di istruzione medio e il 68,1% con un livello di istruzione elevato hanno dichiarato una corrispondenza molto alta o elevata.
I dati variano in base al settore preso in esame. La corrispondenza migliore è stata riscontrata nel settore della salute e del welfare, in cui l'80,6% di coloro che hanno un livello di istruzione elevato lavora in stretta relazione con il proprio percorso di studi. Le corrispondenze migliori si sono poi riscontrate nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (77,0%) e nell'istruzione (73,6%).
Al contrario hanno avuto difficoltà a trovare un lavoro pertinente i giovani con un alto livello di istruzione laureati in discipline umanistiche, con una percentuale pari al 52,2%; stessa situazione per coloro che lavorano nelle scienze sociali, nel giornalismo e nell'informazione (59,1%) e nei servizi (59,3%).
Tra i Paesi UE, i giovani in Italia (41,6%), Slovacchia (46,2%) e Danimarca (47,1%) hanno avuto i maggiori problemi nel trovare un lavoro che fosse in linea con il loro campo di studi.
Per approfondimenti consulta l’approfondimento Eurostat “Giovani: qualifiche, competenze e allineamento al lavoro”.



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