Contrasto a povertà ed esclusione sociale, il dialogo sull’attuazione UE

Pubblicato Martedì, 24 febbraio 2026

Lotta alla povertà e all'esclusione sociale in tutta l'Unione europea sono al centro del dialogo sull'attuazione ospitato a Bruxelles dalla vicepresidente esecutiva per i diritti sociali e le competenze, i posti di lavoro di qualità e la preparazione della Commissione europea, Roxana Mînzatu.

L’incontro, in programma oggi 24 febbraio, riunisce i rappresentanti degli Stati membri, delle autorità regionali e locali, delle parti sociali e delle organizzazioni della società civile per discutere di come affrontare la sfida del contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.

Nel 2024, 93 milioni di persone nella UE, compresi 19,3 milioni di minori, erano a rischio di povertà o di esclusione sociale, pari al 21 % della popolazione. Ciò minaccia la coesione sociale, compromette le pari opportunità e indebolisce il potenziale di crescita e competitività a lungo termine dell'Unione europea.

Già nel discorso sullo stato dell'Unione del 2025 la presidente von der Leyen aveva ribadito la visione a lungo termine dell'Unione, sottolineando che la UE intende definire il piano per contribuire a eliminare la povertà entro il 2050. Le misure politiche per combattere la povertà si basano sul pilastro europeo dei diritti sociali e sul relativo piano d'azione del 2021, in base ai quali la Commissione ha stabilito l'obiettivo di ridurre il numero di persone a rischio di povertà o di esclusione sociale di almeno 15 milioni entro il 2030, compresi almeno 5 milioni di bambini, rispetto ai livelli del 2019. La riduzione della povertà è, infatti, considerata fondamentale per costruire un'Europa più equa.

Il dialogo sull'attuazione mira a contribuire ad affrontare questa sfida e a trovare modi pratici per migliorare l'attuazione di due dei principali strumenti politici per combattere la povertà, vale a dire la raccomandazione del Consiglio relativa a un reddito minimo adeguato che garantisca l'inclusione attiva e la raccomandazione del Consiglio relativa alla garanzia europea per l'infanzia. 

Durante l’incontro verranno discussi i progressi compiuti verso il conseguimento degli obiettivi politici esistenti e individuati gli ostacoli alla realizzazione efficace e le opportunità per facilitarne l'attuazione, nonché per migliorare la semplificazione delle politiche pertinenti della UE per combattere la povertà. 

I risultati del dialogo potrebbero inoltre contribuire alla preparazione della prossima strategia della UE contro la povertà, la prima nel suo genere a livello europeo, e del rafforzamento della garanzia per l'infanzia, previsto per questa primavera.

Maggiori informazioni sono disponibili sulle pagine web della Commissione europea dedicate ai dialoghi sull'attuazione.