Consiglio europeo, i temi della sessione di marzo

Pubblicato Mercoledì, 18 marzo 2026

I recenti fatti, legati al conflitto in Medio Oriente e il rifiuto di Ungheria e Slovacchia al prestito Ue per l’Ucraina, hanno inevitabilmente cambiato l’agenda dei lavori del Consiglio europeo in programma i prossimi 19 e 20 marzo.

Se inizialmente i leader UE avrebbero dovuto discutere prioritariamente di competitività, ora dovranno anche tentare di definire un approccio comune a una situazione in rapida evoluzione in Medio Oriente e superare il veto dei due paesi sul prestito all'Ucraina.

Restano comunque in agenda i temi della competitività e mercato unico, del prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP), della difesa e sicurezza europee, della migrazione.

In particolare sul QFP, i leader UE avranno una breve discussione sulle "questioni orizzontali" per fornire linee guida alla presidenza del Consiglio per la preparazione del pacchetto negoziale, con cifre indicative previste entro giugno 2026.

È probabile che vengano affrontati tre aspetti: il contributo del QFP alla competitività e su come allinearlo agli obiettivi dell'Unione europea; il finanziamento delle ambizioni della UE; il nuovo quadro di governance. L'agenda dei leader prevede un punto all'ordine del giorno sul QFP in tutte e quattro le riunioni ordinarie del Consiglio europeo nel 2026, con il QFP come argomento esclusivo della riunione straordinaria del 26-27 novembre.

In allegato il briefing “Prospettive per gli incontri dei leader UE, 19-20 marzo 2026”, realizzato dall’EPRS (European Parliamentary Research Service), in cui è riportata una panoramica dello stato dell’arte dei temi che verranno affrontati durante il Consiglio europeo. 



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