Il lavoro nell’era digitale, la Ue si confronta su iniziative e sfide future

Pubblicato Venerdì, 27 marzo 2026

Una piattaforma per lo scambio di buone pratiche tra Stati membri e un aiuto concreto alla redazione del prossimo Quality Jobs Act, annunciato dalla Commissione europea, è quanto si prefigge di offrire la riunione interparlamentare (ICM) dal titolo: "Il lavoro umano nell'era digitale: intelligenza artificiale, nuove forme di lavoro e stress lavoro-correlato", in programma a Bruxelles il prossimo 15 aprile.

La Commissione per l'occupazione e gli affari sociali (EMPL), in collaborazione con la Direzione per i rapporti con i parlamenti nazionali, ha infatti organizzato l’’incontro dal titolo "Il lavoro umano nell'era digitale: intelligenza artificiale, nuove forme di lavoro e stress lavoro-correlato”, che vedrà la partecipazione di membri del Parlamento europeo, membri dei parlamenti nazionali, della Commissione europea, della Presidenza cipriota del Consiglio, dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) e delle parti sociali. Il coinvolgimento attivo dei parlamenti nazionali sarà fondamentale per le discussioni, garantendo una risposta europea completa e coordinata alla trasformazione del lavoro nell'era digitale.

Nella prima sessione dei lavori - Adattare l'acquis digitale e sociale alle nuove forme di lavoro: la direttiva sul lavoro tramite piattaforme e oltre – si esploreranno le opportunità e le sfide della gestione algoritmica e il ruolo della regolamentazione nel garantire che la trasformazione digitale dei luoghi di lavoro vada di pari passo con posti di lavoro di qualità. A tal fine, prenderà spunto dalla risoluzione del Parlamento dello scorso anno che chiedeva alla Commissione di presentare proposte sulla gestione algoritmica nei luoghi di lavoro e dai recenti sviluppi normativi, in particolare la direttiva sul lavoro su piattaforme, che si basa sull'acquis sociale e digitale dell'UE.

La seconda sessione - Digitalizzazione del luogo di lavoro e rischi psicosociali: quali strumenti e con quali effetti? - esaminerà la salute e la sicurezza sul lavoro e le nuove forme di lavoro, nonché come affrontare al meglio i rischi psicosociali a livello UE: una questione sulla quale il Comitato EMPL sta attualmente elaborando una relazione di iniziativa legislativa ai sensi dell'articolo 225 TFUE.


Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina web dedicata all’incontro.