"Going for Growth", pubblicato il Rapporto Ocse

Pubblicato Martedì, 10 febbraio 2015

Nel Rapporto “Going for Growth” l’Ocse - Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico -delinea per l’Italia almeno tre aree su cui puntare per uscire dalla difficile situazione attuale: educazione, mercato del lavoro, efficienza del fisco.

Sul fronte del sistema di istruzione lo studio Ocse rileva non solo che la spesa è “scesa ben al di sotto della media”, ma anche che è caratterizzato da “un basso rapporto tra qualità e costo” e che “dovrebbe fare di più per migliorare le opportunità per i meno qualificati", c’è la necessità di "migliorare equità ed efficienza". A tal fine suggerisce di avviare una riforma che preveda la valutazione degli insegnanti, di espandere ulteriormente l'istruzione professionale dopo la scuola secondaria, di aumentare le tasse universitarie e creare un sistema di prestiti agli studenti il cui rimborso sia basato sul reddito.

Anche sul fronte del mercato del lavoro, il Rapporto suggerisce linee di intervento da attuare: nonostante le misure, giudicate buone, promosse con il Jobs act, resta ancora da “ridurre – si legge nel documento - il dualismo del mercato del lavoro, rendendo più flessibili assunzioni e licenziamenti, e adottare procedure legali più prevedibili e meno costose, supportate da una rete di protezioni sociali più ampia e politiche attive per il mercato del lavoro”. A un cuneo fiscale “troppo alto per i salari più bassi”, inoltre, si associa un sistema fiscale troppo complicato cui si aggiunge un’evasione fiscale elevata.

Su questo ultimo punto l’Ocse esorta l’Italia a ridurre distorsioni e a promuovere misure per il contrasto dell’evasione, di eliminare l'instabilità nella legislazione fiscale, riducendo il ricorso a misure temporanee e mantenendo l'impegno a non adottare condoni.

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