Il futuro delle finanze UE: la proposta del gruppo ad alto livello per semplificare l'accesso ai fondi UE

Martedì, 11 luglio 2017

Il gruppo di esperti indipendenti sulla politica di coesione ha presentato oggi la propria relazione finale per un quadro dei fondi UE semplificato dopo il 2020.

Il lavoro condotto dal gruppo ad alto livello sulla semplificazione, istituito dalla Commissione europea nel 2015, procede quindi verso l’obiettivo prefissato di eliminare le inutili complessità delle norme della politica di coesione, in vista sia della revisione intermedia del quadro finanziario pluriennale 2014-2020, sia della riflessione sul quadro di bilancio post 2020.

La Commissione europea, infatti, ha constatato che la molteplicità di norme attualmente in vigore comporta difficoltà agli enti locali che si occupano della gestione dei fondi UE o alle imprese che desiderano richiedere un finanziamento della UE. Per questo ha deciso di attuare una semplificazione che faciliti l’accesso ai fondi comunitari nel quadro di bilancio post 2020.

Secondo il gruppo la struttura attuale delle norme è efficace, ma è necessario fare un po' di ordine. Il regime di gestione concorrente dovrebbe essere mantenuto per garantire la fiducia reciproca e l'appropriazione degli obiettivi comuni in materia di crescita e occupazione. Ma le norme più semplici sono quelle il cui numero è limitato: il gruppo suggerisce quali contenuti sopprimere o ridurre drasticamente.

Questa ultima relazione si inserisce quindi nel dibattito sul futuro delle finanze della UE, avviato dalla Commissione il 28 giugno scorso con un documento di riflessione dedicato e a seguito della presentazione del Libro bianco della Commissione sul futuro dell'Europa il 1° marzo 2017.

In occasione della presentazione della relazione finale, il presidente del gruppo ad alto livello Siim Kallas ha dichiarato: "Semplificare l'accesso ai fondi di coesione dell'UE e le modalità per impiegarli contribuirà certamente ad avvicinare i cittadini all'Unione". "Sfruttando tutte le opportunità di semplificazione - ha sottolineato Marianne Thyssen, commissaria responsabile per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori - sarà possibile risparmiare tempo e denaro, che potranno essere utilizzati invece per promuovere la convergenza sociale in tutta Europa". Infine Corina Creţu, commissaria responsabile per la Politica regionale, ha concluso: "Poche regole semplici si traducono in risultati migliori e meno errori. Concentriamoci su ciò che conta: migliorare la vita dei cittadini in tutta Europa".

 

Per consultare la Relazione del gruppo di alto livello sulla semplificazione clicca qui.