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Giovani e UE, Eurobarometro rileva crescente partecipazione alle politiche UE

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02/11/2026

Mentre sono in corso i preparativi per la Strategia dell'UE per la gioventù post-2027, l’Eurobarometro indaga il coinvolgimento dei giovani europei nei confronti della democrazia, la loro percezione riguardo a sfide cruciali, come l'occupazione e il costo della vita, nonché l'impatto della UE sulla loro quotidianità, sulle politiche giovanili e sull'equità intergenerazionale.

Il sondaggio Eurobarometro “Giovani e democrazia”, pubblicato dalla Commissione europea lo scorso 28 ottobre, ha preso in esame persone di età compresa tra i 15 e i 30 anni di età e ha registrato un loro crescente impegno: negli ultimi 12 mesi, il 75% ha partecipato alle attività di una o più organizzazioni, una percentuale in aumento rispetto al 64% registrato nel 2024. Tali attività sono promosse principalmente da società sportive (26%) o da centri e organizzazioni giovanili (20%). La maggioranza (55%) degli intervistati dichiara di aver preso parte, nell'ultimo anno, ad almeno un'iniziativa volta a promuovere un cambiamento sociale, dato in crescita rispetto al 48% del 2024.

L'Eurobarometro mostra inoltre che un'ampia maggioranza degli intervistati (75%) ritiene che le azioni intraprese dall'UE abbiano un impatto sulla vita quotidiana. Alla domanda su cosa si aspettano che la UE produca risultati per la loro generazione, i giovani menzionano più spesso il mantenimento della pace (33 %), la lotta alla povertà e alle disuguaglianze economiche e sociali (32 %) e l'aumento delle opportunità di lavoro per i giovani (31 %).

Inoltre, i giovani di tutta la UE vogliono che le politiche giovanili si concentrino innanzitutto sui problemi reali che devono affrontare, come le opportunità di lavoro e il costo della vita (40%). Ciò precede la necessità di garantire che i giovani e le organizzazioni giovanili abbiano voce in capitolo nelle decisioni (32%), di fornire sostegno finanziario ai programmi e alle iniziative per la gioventù (32%) e di garantire che i giovani siano consapevoli delle politiche e delle opportunità a loro disposizione (29%).

La pubblicazione del sondaggio rientra nella campagna della Commissione "Proteggere ciò che conta: la nostra democrazia", che incoraggia i cittadini a svolgere un ruolo attivo nel plasmare la democrazia dell'Unione europea. Un apposito Panel dei cittadini europei, che vede la partecipazione di un terzo di giovani tra i 16 e i 29 anni, sta attualmente elaborando raccomandazioni per rafforzare la resilienza democratica in Europa.

Per approfondimenti consulta l'Eurobarometro "Giovani e democrazia".