16/10/2026
Valutare come la politica di coesione supporta l'economia circolare è la finalità dello studio "Circular Economy and Cohesion Policy Funds", realizzato per la commissione REGI del Parlamento europeo.
Lo studio, basandosi sull'analisi delle politiche della UE, sui dati dei programmi e su cinque casi di studio regionali, individua le lacune nell'attuazione e formula raccomandazioni per la futura normativa sull'economia circolare e per il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034.
I casi di studio regionali presentati sono cinque: per l’Italia è stata presa in esame la Sicilia; le altre aree sono Svezia occidentale (Svezia), Grand Est (Francia), Łódź (Polonia) e Azzorre (Portogallo). In queste zone sono stati intrapresi tre percorsi con diverse modalità e risultati: transizione circolare guidata dall'innovazione, modernizzazione del sistema di gestione dei rifiuti e servizi territoriali, economia circolare legata alla ristrutturazione industriale e alla transizione giusta. L’esame condotto ha portato a concludere che le scelte programmatiche, le condizioni di attuazione e gli attori locali influenzano il tipo di economia circolare sostenuta.
I casi non costituiscono valutazioni complete di programmi o progetti e non sono intesi come una classifica delle prestazioni regionali. Il loro scopo è confrontare come i punti di partenza territoriali influenzino il profilo funzionale del sostegno all'economia circolare, come le allocazioni pianificate si trasformino in attuazione e quali condizioni di governance, beneficiari e mercato incidano sull'attuazione.
Per approfondimenti leggi lo studio UE "Circular Economy and Cohesion Policy Funds".