PNR – PNRR, approvato il “Contributo regionale”

Pubblicato Martedì, 18 giugno 2024

È stato approvato il “Contributo regionale al Programma Nazionale di Riforma 2024 (PNR – PNRR)”, il monitoraggio degli interventi di riforma e degli investimenti regionali, articolato secondo le raccomandazioni specifiche per l’Italia della Commissione europea.

Nella seduta dello scorso 14 giugno, infatti, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha dato il via libera al documento, che è stato quindi inviato al ministro Economia e Finanze Giancarlo Giorgetti, al ministro per gli – Affari europei, Sud, Politiche di coesione e PNRR Raffaele Fitto e al ministro degli Affari regionali e Autonomie Roberto Calderoli.

Il “Contributo regionale al Programma Nazionale di Riforma 2024 (PNR – PNRR)” raccoglie quasi seimila provvedimenti adottati dalle Regioni e dalle Province autonome nell’ultimo anno e fornisce un quadro attuativo delle politiche regionali, articolato secondo le Raccomandazione Specifiche per Paese della Commissione europea, gli Obiettivi dello sviluppo sostenibile, gli Obiettivi di policy della programmazione europea 2021-2027, le missioni e relative componenti del PNRR, coerentemente con le indicazioni europee.

Il “Contributo”, realizzato con l’apporto delle Regioni e Province autonome, ad opera della sinergia tra Cinsedo e Tecnostruttura, si colloca come adempimento annuale nell’ambito del ciclo di coordinamento delle politiche economiche, di bilancio, occupazionali e sociali afferenti al Semestre europeo. A partire dal 2020, il documento oltre ad integrare l’analisi del monitoraggio effettuato nel Programma nazionale di Riforma (PNR), che compone la III parte del Documento di Economia e Finanza (DEF), rileva anche per il monitoraggio del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Per approfondimenti consulta il “Contributo delle Regioni e delle Province autonome al Programma Nazionale di Riforma (PNR) – PNRR 2024”.