Ue, le priorità congiunte delle istituzioni per il 2026

Pubblicato Martedì, 23 dicembre 2025

È stata siglata durante i lavori del Consiglio europeo – 18 e 19 dicembre 2025 – la dichiarazione congiunta dei presidenti del Parlamento, del Consiglio e della Commissione UE sulle priorità legislative dell'Unione europea per il 2026.

Considerata la rapidità e la complessità delle sfide che l'Unione europea si trova ad affrontare, unità, urgenza e ambizione sono fondamentali. Con questa visione, la dichiarazione congiunta prevede di dare priorità alle azioni legislative incentrate sul rafforzamento della competitività e della resilienza della UE, sulla tutela dei cittadini e delle imprese, perseguendo al contempo ambiziosi obiettivi di semplificazione e lavorando per un accordo sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale.

La massima priorità sarà data agli obiettivi politici chiave per una nuova era per la difesa e la sicurezza europea, per garantire la prosperità sostenibile, la competitività e la semplificazione dell'Europa, per rafforzare le nostre società, il nostro modello sociale e la qualità della vita, per garantire un approccio globale alla gestione e alla migrazione, per proteggere la democrazia, sostenere i valori comuni e sfruttare l’influenza UE e i partenariati globali.

I progressi sulle proposte previste nella dichiarazione saranno monitorati regolarmente durante tutto l'anno, sia per fornire aggiornamenti sullo stato di avanzamento sia per consentire un'allerta tempestiva su eventuali sviluppi che rischiano di ritardarne l'avanzamento.

La dichiarazione congiunta è uno strumento che, come stabilito nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio", firmato nel 2016 dalle tre istituzioni, prevede che il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione discutano e concordino le priorità legislative per l'anno successivo, dopo l’adozione del programma di lavoro da partte della Commissione europea. Questo approccio aiuta le istituzioni a collaborare in modo più efficiente sulle principali proposte legislative, con il Parlamento e il Consiglio che agiscono in qualità di colegislatori.

Per approfondire è disponibile la dichiarazone congiunta sulle priorità UE per il 2026.