Patto per le competenze, il bilancio nella relazione annuale UE

Pubblicato Martedì, 21 aprile 2026

Sono oltre 10 milioni di persone, di cui 3,9 milioni solo nel 2025, ad aver beneficiato di iniziative di miglioramento del livello delle competenze nell'ambito del patto per le competenze, a partire dal suo avvio nel 2020. L’indagine annuale della Commissione europea evidenzia che Il patto ha mobilitato una rete di 4.000 organizzazioni, dall'industria, dalle parti sociali, dagli erogatori di istruzione e formazione, dalle autorità regionali e locali ai servizi per l'impiego. Insieme, hanno investito collettivamente oltre 1 miliardo di euro per rafforzare le competenze in tutta l'Unione europea.

L'85% delle imprese e dei lavoratori intervistati apprezza i benefici e gli impatti del patto, come l'azione congiunta, l'accesso all'analisi delle competenze e le opportunità di creazione di reti. L'indagine inoltre mostra che le imprese e i lavoratori partecipanti hanno continuato a intensificare gli sforzi per fornire una formazione di alta qualità e migliorare l'accesso all'apprendimento. Hanno dato priorità alle competenze digitali, verdi e settoriali, rispecchiando le esigenze più pressanti del mercato del lavoro europeo.

Oltre 277.600 organizzazioni hanno aderito a reti di competenze, rafforzando la cooperazione tra l'istruzione, l'industria e le autorità pubbliche attraverso il patto per le competenze. Hanno sviluppato o aggiornato quasi 46.500 programmi di formazione, compresi corsi brevi o programmi più lunghi che portano alle qualifiche.

Nell'indagine viene sottolineata anche l'efficacia dei partenariati regionali per le competenze, con il 93 % che dimostra un miglioramento nell'allineamento dell'offerta e della domanda di competenze regionali e l'86 % che facilita la transizione verso un'economia verde e digitale. Inoltre, nel 2025 i membri dei partenariati per le competenze su larga scala hanno formato in media il 26 % della loro forza lavoro, dimostrando un forte impegno ad accelerare lo sviluppo delle competenze.

Lanciato nel novembre 2020, il patto per le competenze sostiene i partenariati in materia di competenze che rispondono al fabbisogno di competenze dell'Europa e promuovono le transizioni verde e digitale. Contribuisce al pilastro europeo dei diritti sociali e all'obiettivo principale della UE di registrare il 60 % degli adulti partecipante ogni anno alla formazione entro il 2030. Attraverso partenariati pubblico-privato, il patto individua le carenze di competenze tra i lavoratori, le imprese e le industrie europee e mira a colmarle, contribuendo alle transizioni verde e digitale dell'Europa.


Per maggiori informazioni consulta l’Indagine annuale 2025 sul patto per le competenze della Commissione UE.