Previsioni economiche di primavera, la UE traccia l’andamento della crescita

Pubblicato Mercoledì, 27 maggio 2026

“Il conflitto in Medio Oriente ha innescato un grave shock energetico, mettendo ulteriormente alla prova l'Europa in un contesto geopolitico e commerciale già di per sé volatile. La UE deve trarre insegnamento dalle crisi passate, assicurandosi che il sostegno di bilancio rimanga temporaneo e mirato e riducendo ulteriormente la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, svolta, questa, che ha già rafforzato la nostra resilienza”. Questa la sintesi delle Previsioni economiche di primavera 2026 tracciata da Valdis Dombrovskis, commissario per l'Economia e la produttività e per l'Attuazione e la semplificazione.

“Agendo con unità e determinazione – ha continuato il commissario UE - l'Europa dovrà accelerare le riforme, rimuovere gli ostacoli alla crescita e salvaguardare la solidità delle finanze pubbliche”.
Le Previsioni economiche di primavera 2026 prospettano un indebolimento dell'attività economica, sotto la spinta dello shock energetico provocato dal conflitto in Medio Oriente, che riaccende l'inflazione e scuote il clima economico.

Prima della fine di febbraio 2026 si prevedeva che l'economia della UE avrebbe continuato a espandersi a un ritmo moderato, contestualmente a un ulteriore calo dell'inflazione, ma con lo scoppio del conflitto le prospettive sono cambiate in modo sostanziale con il rallentamento dell’attività economica.

Nel 2025 l'occupazione è cresciuta dello 0,5%, creando oltre 1 milione di posti di lavoro in più per l'economia UE. Tuttavia, secondo le previsioni la crescita dell'occupazione rallenterà fino allo 0,3% nel 2026, per poi risalire allo 0,4% nel 2027. Il calo di lungo periodo del tasso di disoccupazione dovrebbe quindi subire una battuta d'arresto, e stabilizzarsi intorno al 6% nel 2027. La crescita dei salari nominali è destinata a rimanere sostenuta, in ragione dell'adeguamento delle retribuzioni all'aumento dell'inflazione.

Le Previsioni si basano su ipotesi tecniche relative ai tassi di cambio, ai tassi di interesse e ai prezzi delle materie prime, aggiornate al 29 aprile. Per tutti gli altri dati, come quelli relativi alle politiche pubbliche, le previsioni tengono conto delle informazioni disponibili al 4 maggio incluso. Il documento delle previsioni contiene due sezioni speciali, una riguardante la riduzione del consumo di energia nell'UE negli ultimi trent'anni e l'altra il divario nell'adozione dell'IA.

Per approfondimenti consulta le Previsioni economiche di primavera 2026.