"Formazione, competenze, innovazione sociale: il ruolo del FSE+ nei territori". Online il QT di giugno

Pubblicato Martedì, 30 giugno 2026

Un quadro delle soluzioni adottate per rispondere nel proprio territorio al mismatch tra domanda e offerta di lavoro attraverso un rinnovato sistema della formazione, che coniuga innovazione, competenze tecniche e valorizzazione dei saperi tradizionali, è al centro del dialogo con Desiré Alma Manca, assessora regionale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale in Regione Sardegna. Da due anni alla guida dell’assessorato sardo, Manca descrive le scelte messe in campo per garantire non semplicemente occupazione, ma occupazione stabile, anche utilizzando le opportunità derivanti dalle risorse europee.

Restiamo in Sardegna con l’approfondimento dedicato ai criteri di selezione delle operazioni nella formazione professionale finanziata dal PR FSE+ 2021/2027, nel quale la DG Lavoro- Servizio di supporto alla predisposizione e gestione di piani e programmi cofinanziati dall’UE della Regione illustra il modello di selezione delle operazioni, sviluppato nel corso degli anni, caratterizzato da un equilibrio tra rigore amministrativo e valorizzazione della qualità progettuale.

L’aggiornamento sulla normativa della filiera formativa tecnologico-professionale, curata da Tecnostruttura, ripercorre le fasi più recenti dell’evoluzione del sistema. Prende in esame, in particolare, i due decreti di perfezionamento del quadro normativo, previsti dalla legge 121/2024: il decreto “Accordi” - in attuazione dell’art. 1, c. 8 tra Regione-USR per l’attuazione della filiera formativa tecnologico-professionale e per l’eventuale costituzione di “reti-CAMPUS” e cui partecipano anche gli ITS Academy, le università, le istituzioni di AFAM e altri soggetti pubblici e privati - e il decreto “INVALSI” - a norma dell’art. 1, c. 4, lett. b, che istituisce il sistema di valutazione dell'offerta formativa e la definizione centralizzata e condivisa delle competenze su cui definire gli esami di stato.

Due focus tematici, curati da Tecnostruttura, concludono il QT di giugno 2026. Il primo approfondimento è dedicato all’innovazione sociale, tema che nelle più recenti programmazioni europee ha assunto un ruolo sempre più trasversale nelle politiche pubbliche sostenute dal FSE+. L’attenzione si è progressivamente ampliata, affermando l’innovazione sociale non solo come ambito di intervento, ma come approccio capace di orientare la progettazione in diversi settori strategici – dall’istruzione al welfare, dall’occupazione allo sviluppo dell’economia sociale.
Il contributo propone una lettura aggiornata dello stato di attuazione nella programmazione 2021-2027, restituendo un quadro articolato delle iniziative promosse a livello regionale e nazionale, e offrendo, al contempo, uno sguardo su alcune esperienze europee attraverso le buone pratiche pubblicate sulla piattaforma Social Innovation Match. L’analisi mette in evidenza la varietà degli strumenti attivati e la natura trasversale degli interventi, che spaziano dalla sperimentazione di nuovi modelli di servizio al rafforzamento delle reti territoriali e delle capacità degli attori coinvolti.

Il secondo focus, invece, presenta un bilancio delle azioni avviate a un anno dal lancio dell'Unione delle Competenze, la Comunicazione della Commissione europea che ha presentato una visione strategica sul tema fondamentale delle “competenze”. Seguire l'evoluzione di questa strategia riveste particolare rilevanza per le Autorità di Gestione FSE+ poiché costituisce la cornice strategica europea di riferimento entro cui si inscrivono le scelte attuative dei programmi in corso, e al tempo stesso offre indicazioni preziose per anticipare le priorità e le direzioni in cui orientare la futura programmazione.

Leggi il QT - Quaderni di Tecnostruttura di giugno 2026 "Formazione, competenze, innovazione sociale: il ruolo del FSE+ nei territori"